Libretto caldaia: obblighi e scadenze 2026
Il libretto di impianto è obbligatorio per tutte le caldaie e i generatori di calore. Ecco cosa prevede la normativa e come evitare sanzioni.
Cos'è il libretto di impianto
È il documento che accompagna la caldaia dalla prima accensione. Contiene dati tecnici, interventi di manutenzione, controlli fumi e verifiche di efficienza. Va aggiornato a ogni intervento.
Chi deve averlo
Il proprietario dell'impianto (o il responsabile, es. amministratore di condominio) è obbligato a conservarlo e a farlo aggiornare dal manutentore. Vale per caldaie autonome, centralizzate, pompe di calore e climatizzatori sopra i 12 kW.
Scadenze e controlli
La manutenzione ordinaria va fatta secondo le indicazioni del costruttore (di solito annuale). Il controllo fumi (rapporto di efficienza energetica) ha cadenze diverse in base alla potenza e al tipo di combustibile: ogni 1, 2 o 4 anni. Il tecnico compila il rapporto e lo trasmette al catasto regionale.
Sanzioni
Mancata manutenzione o libretto non aggiornato: sanzioni da 500 a 3.000 euro per il responsabile. Mancato invio del rapporto di efficienza: sanzioni per il manutentore.
Come gestire tutto senza impazzire
Un gestionale per idraulici come ZurAssist ti permette di registrare le scadenze per ogni impianto, ricevere promemoria automatici e allegare i rapporti direttamente al cliente. Così non dimentichi nulla e offri un servizio professionale.
Tenere in ordine i libretti è un obbligo, ma anche un'opportunità per fidelizzare i clienti con pacchetti di manutenzione programmata.